LETTERA APERTA A MARZIA MENCARELLI
Codesta lettera vuole essere una risposta alle dichiarazioni di Marzia Mencarelli, portavoce di Rifondazione. La voglio pubblicare sul Resto e sul mio blog personale, perchè sia d'interesse comune, per tutti i "restiani" e l'intera cittadinanza pesarese.
Gentilissima Signora Mencarelli,
Le scrivo a proposito delle sue dichiarazioni riguardanti la pratica di Palazzo Gradari e la sua possibile investitura come sede del corso di laurea di Scienze Infermieristiche.
Critico pesantemente le sue affermazioni, non si può definire la cultura, che viene promossa a Palazzo Gradari, di tipo imprenditoriale. Anzi, peggio ancora, citando le sue parole dal blog di LiberixPesaro, "il collaudato circuito di sana e ricca produzione culturale imprenditoriale". Anche io appartengo alla sinistra radicale e credo sia aberrante, la cultura è di tutti e non serve assolutamente ad arricchire uno scopo a fine di lucro per favorire determinate imprese, è un diritto primario di tutti i cittadini essere emissari e immissari di questa forma di educazione intellettuale.
Ciò non toglie che Scienze Infermieristiche non debba esistere a Pesaro, anzi è prioritario accogliere questo corso universitario, al fine di migliorare la qualità dei servizi dell'Ospedale San Salvatore e sviluppare fra i pesaresi, la consapevolezza di creare un Polo universitario ben organizzato e con i giusti fondi economici. L'università potrebbe rivelarsi un'occasione da non farsi sfuggire per la città, dietro ad essa sarebbe capace di nascondersi una molto probabile opportunità di guadagni economici, sociali e culturali, cioè una bella gallina dalle uova d'oro.
Come ho già ben replicato alla Signora Catalano sul blog dei LxP, il compito essenziale di tutti i partiti e, in particolare della maggioranza, è assicurarsi che la Scuola per infermieri non vada in conflitto e non reprima le funzioni culturali che svolge Palazzo Gradari, cercando una linea di mediazione fra le due parti. Il tutto condito da una buona dose di buon senso civico e un pizzico di amore nei confronti della città.
La ringrazio vivamente per la Sua gentile attenzione,
Alexander
(http://alexanderpensa.splinder.com)
Codesta lettera vuole essere una risposta alle dichiarazioni di Marzia Mencarelli, portavoce di Rifondazione. La voglio pubblicare sul Resto e sul mio blog personale, perchè sia d'interesse comune, per tutti i "restiani" e l'intera cittadinanza pesarese.
Gentilissima Signora Mencarelli,
Le scrivo a proposito delle sue dichiarazioni riguardanti la pratica di Palazzo Gradari e la sua possibile investitura come sede del corso di laurea di Scienze Infermieristiche.
Critico pesantemente le sue affermazioni, non si può definire la cultura, che viene promossa a Palazzo Gradari, di tipo imprenditoriale. Anzi, peggio ancora, citando le sue parole dal blog di LiberixPesaro, "il collaudato circuito di sana e ricca produzione culturale imprenditoriale". Anche io appartengo alla sinistra radicale e credo sia aberrante, la cultura è di tutti e non serve assolutamente ad arricchire uno scopo a fine di lucro per favorire determinate imprese, è un diritto primario di tutti i cittadini essere emissari e immissari di questa forma di educazione intellettuale.
Ciò non toglie che Scienze Infermieristiche non debba esistere a Pesaro, anzi è prioritario accogliere questo corso universitario, al fine di migliorare la qualità dei servizi dell'Ospedale San Salvatore e sviluppare fra i pesaresi, la consapevolezza di creare un Polo universitario ben organizzato e con i giusti fondi economici. L'università potrebbe rivelarsi un'occasione da non farsi sfuggire per la città, dietro ad essa sarebbe capace di nascondersi una molto probabile opportunità di guadagni economici, sociali e culturali, cioè una bella gallina dalle uova d'oro.
Come ho già ben replicato alla Signora Catalano sul blog dei LxP, il compito essenziale di tutti i partiti e, in particolare della maggioranza, è assicurarsi che la Scuola per infermieri non vada in conflitto e non reprima le funzioni culturali che svolge Palazzo Gradari, cercando una linea di mediazione fra le due parti. Il tutto condito da una buona dose di buon senso civico e un pizzico di amore nei confronti della città.
La ringrazio vivamente per la Sua gentile attenzione,
Alexander
(http://alexanderpensa.splinder.com)




