mercoledì, 22 febbraio 2006,22:37
Come d'incanto i politici divennero predicatori religiosi, che scavano il terreno per cercare quelle radici cristiane di un albero senza frutti  presenti, e spoglio di  vere IDEOLOGIE.

Abbiamo perso il significato di religione, parola che echeggia come un incitamento allo scontro. Ci siamo, forse, dimenticati di possedere un'eredità culturale che non sia di tipo religioso? Perchè dobbiamo chiudere le porte ai lumi della ragione, per dar sfogo alla nostra cattiveria interiore esplicitata in credo religioso?
Questo post vuole invitare, molto semplicemente, ad una riflessione sulla nostra quotidianità.
author: alexanderps
category: religione
comments: commenti (2)
Commenti
#1    23 Febbraio 2006 - 11:58
 
fai bene a notare che la contraddizione di questi personaggi che si ergono a difensori delle nostri radici cristiane, cristiani non sono. per i vari calderoli, pera, fallaci, la religione è solo una bandiera, un vessillo ideologico da innalzare per creare consenso. si ergono anche a difensori della famiglia, ma non hanno una famiglia. per loro la religione è un vuoto simulacro, un muro che divide e non un ponte che unisce. ma dimenticano che il messaggio del cristianesimo è universale, è un messaggio di pace e di contaminazione, non di conflitto e di isolamento.
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#2    03 Marzo 2006 - 09:07
 
ahahah ho trovato un pesarese..magari ci conosciamo anche :)

Tornerò a trovarti..sperando di ricordarmi il link ^^
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